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Angela Delle Donne

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ANGELA DELLE DONNE 

LO SCINTILLIO DELLA LUCE

  La produzione artistica di Pierina Barrasso, in arte Pietra, si connota fortemente per il tratto deciso e per la consistenza materica del colore. I toni caldi primeggiano e, di volta in volta, si alternano ai toni delicati del verde e ai toni intesi del blu. L’artista campana porta con sé un’esperienza pluridecennale che si è consolidata nel tempo, attraverso incontri proficui con personalità artistiche e della critica d’arte, e attraverso sodalizi con musei e gallerie, anche oltreoceano.

  Il figurativo essenziale del dato floreale, piano piano è venuto meno per dare spazio alla pennellata, che si traduce in vortici di colore, tratti ondulatori e fasce ben distese e delineate. La vitalità delle sue opere traduce in arte gli aspetti positivi della natura umana; il perdersi del confine tra un colore e l’altro, tra una pennellata e l’altra, rimanda prepotentemente alla complessità della dimensione umana che richiede introspezione e fiducia per essere compresa.

 Nell’opera Fascio di luce la tela è attraversata da una folgorazione di gialli; dall’alto verso il basso, perfettamente nel mezzo, il colore scivola fino alla fine e non c’è possibilità di sfuggire a tale forza espressiva. Tutto il resto rimane dietro, si tratta comunque di colori intensi e materici, ma il fascio centrale diventa lo spazio di luce sotto il quale posizionarsi per poter guardare e per potersi relazionare con se stessi. E se anche l’opera non fosse frontale, ma in basso rispetto al nostro sguardo, oppure posta in alto, ecco ancora il fascio di luce è lì, la scia si espande per continuare al di fuori dell’opera, per essere seguita ovunque, per lasciarci condurre in ogni direzione al di fuori delle nostre - tal volta ristrette - riflessioni.  

 La tela Onde luminose ci restituisce la medesima riflessione: qui è la purezza del bianco a condurre i passi della mente; l’occhio è costretto a osservare la scia, non riesce a concentrarsi su altro poiché la striscia verticale si pone al disopra di tutto il resto. In riflessi di luce la fascia accentratrice nasce da un vortice, ma assume presto la sua forma e ci rivela ancora una volta la tutta forza vitale. Non possiamo sottrarci alla traccia luminosa che unisce l’espressività di Pietra Barrasso con il mondo esterno. 

 
Marcello Carlino Giovanni Faccenda